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FREDDO, COME AFFRONTARLO: I CONSIGLI DEL DOTT. SILVESTRO SCOTTI SEGRETARIO NAZIONALE DELLA FIMMG

 

Come difendersi dal freddo? Come mai a volte avvertiamo più freddo anche quando le temperature sono meno rigide? Come vestirsi? Quali cibi preferire? Tutte domande che ci poniamo in questi giorni di temperature rigide e che noi di Radio Kiss Kiss Italia abbiamo rivolto al Dott. Silvestro Scotti, Presidente della Federazione ordini medici della Campania nonché Segretario Nazionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale.
"Per quanto riguarda la percezione del freddo – dice il dott. Scotti – ci sono fattori individuali e ambientali. La sensazione di freddo può essere condizionata dalla nostra sensibilità o dalla nostra sedentarietà ma anche da umidità dell'aria e dall'eventuale presenza di vento. In ogni caso – avverte Scotti - è sconsigliabile ripararsi vicino a fonti di calore dirette in quanto la vasodilatazione potrebbe creare problemi in soggetti deboli e nelle persone anziane. In ogni caso il riscaldamento di un ambiente deve essere sempre compensato col mantenimento di tassi di umidità in quanto la secchezza dell'aria può provocare problemi alle mucose e l'insorgere di disturbi da raffreddamento.
Altro consiglio – continua Scotti – è usare un abbigliamento adeguato e vestirsi "a cipolla" ovvero a strati in modo da porsi adattare facilmente alle condizioni climatiche dei diversi ambienti che si frequentano".

Infine l'alimentazione, fondamentale l'apporto di carboidrati ovvero zuccheri che diventano immediatamente disponibili e permettono al nostro organismo di produrre calore attraverso il metabolismo, il tutto con la dovuta moderazione. Via libera alle bevande calde e cibi liquidi come minestre che hanno, attraverso il trasferimento termico, la capacità di riscaldarci.

Infine mezzo bicchiere di vino a tavola può aiutare a sopportare meglio il caldo perché l'alcol produce un meccanismo di vasodilatazione che consente al corpo di controllare meglio le temperature periferiche, anche in questo caso – ammonisce il Dott. Scotti – bisogna stare molto attenti a non esagerare".

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