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DE MAGISTRIS AI NAPOLETANI: " AIUTATEMI A GOVERNARE E DECIDIAMO INSIEME"

 

La città ribelle è il titolo del libro di Luigi De Magistris in collaborazione con Sarah Ricca. E la città ribelle è un po' la sintesi di quello che sta accadendo a Napoli in questi ultimi anni ma potrebbe essere anche la metafora del pensiero del suo sindaco. La sua voglia di non abbassare mai la testa, di fronteggiare l'illecito, l'illegalità, i soprusi, gli abusi lo accompagnano fin da quando ha cominciato a fare il magistrato. E proprio per questo ha dovuto appendere la toga al chiodo. La sua determinazione nel voler restituire l'orgoglio ai napoletani ha qualcosa di romantico, ma un dato è certo: la città comincia a rialzare la testa e, come scrive De Magistris: "La gente ha capito che il suo sindaco è una persona semplice, umana, una di loro...Tra me e i napoletani c'è empatia, affetto. Sentimenti che vanno oltre la condivisione delle scelte amministrative e politiche. Rapporti umani e sentimentali che diventano politici." Ma la rivoluzione si fa se partecipano tutti i soggetti in campo ed è per questo che il primo cittadino ai napoletani chiede "aiutatemi a governare e decidiamo insieme".

Intervistato da Ida Di Martino al Treno delle 8, De Magistris ha parlato dei suoi progetti futuri con il suo movimento politico DemA, della sua idea di Europa, delle tante luci ma anche delle ombre di Napoli che hanno bisogno di una soluzione.

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