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I BUCATINI ALL'AMATRICIANA

 

 

Foto di Sean Mallila

Amatriciana, il marchio italiano nel
mondo

Pietanza nata ad Amatrice
una piccola cittadina in provincia di Rieti.

Un tempo fu una ricetta
appartenente ai ceti poveri più precisamente un piatto usato dai pastori del
luogo nel periodo invernale. Infatti era usuale preparare un piatto sostanzioso.
Nei loro zaini portavano strutto, guanciale e pecorino. e durante le soste
giornaliere se lo preparavano, ma attenzione, era chiamato Gricia, poi con il
passare degli anni e con l'aggiunta dei pomodorini ha acquisito il nome di
Amatriciana.

La spesa:

Gr 400 Bucatini

Gr 500 Pomodorini

Gr 200 Guanciale

Gr 150 Pecorino

Una grattugiata di pepe

Olio evo

Affettate la cipolla
finemente e lasciatela consumare in olio per circa 40 minuti. Se notate che sta
per colorarsi troppo aggiungete pure l'acqua. Alla fine la cipolla deve
risultare una crema.

A questo punto fate
rosolare con la cipolla ormai consumata anche il guanciale tagliato a pezzi
piccoli. Molti usano la pancetta ma per fare una Amatriciana che si rispetti
bisogna tassativamente usare il guanciale.

Mettete i pomodorini
tagliati e nel frattempo calate i bucatini in acqua abbondante e salata.

Dopo 4 minuti di cottura
trasferite i bucatini nel sugo, continuate la cottura mescolando di continuo,
due minuti prima del tempo ottimale aggiungete il formaggio pecorino e il pepe
nero.

Dopo che questo sia
sciolto portate a centro tavola in un bel vassoio.

Note:
Potete fala anche in bianco ritornando alla tradizionale Amatriciana che come
già detto era chiamata Gricia.

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