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ESSERE QUI, EMMA MARRONE OSPITE A KISS KISS ITALIA

 

Emma è tornata con un nuovo album con il quale conferma la sua grinta. Sarò libera: parte da qui il nuovo viaggio dell'artista che parte dalle luci dei riflettori per arrivare alla luce del sole. E lunedì ne parlerà a Radio Kiss KIss Italia. Appuntamento alle 12.30


«Essere qui» è un po' questo: dopo molti anni di attività senza sosta, Emma si è fermata per riflettere, si è guardata attorno e poi ha cancellato dalla sua musica ogni cono d'ombra.

Si capisce bene da queste undici canzoni nelle quali racconta chi è stata, chi è oggi davvero e chi sarà per sempre. L'abbiamo capito dalle premesse del singolo «L'Isola», dove nei suoni e nella vocalità si è mostrata radiosa e moderna senza scendere a patti con le banalità o con le mode del momento. Non sa tradire se stessa.

Durante la creazione di un album ogni artista cerca qualcosa di nuovo da dire, una ricetta prestigiosa, una rampa di lancio. Emma ha ricercato la sua serenità. Dopo averla ritrovata, in «Essere qui» la canta a modo suo. Non è un caso che in questo album sia citato trenta volte l'amore e solo una il dolore.

Il modo per raccontarsi è quello di sempre, quello che ha reso Emmanuela Marrone, Emma: uno dei nomi della musica italiana più vicini al cuore delle donne. Si capisce nel brano «Le ragazze come me», ma la profondità del mondo femminile si ritrova per accenni più o meno espliciti in ogni angolo del suo «Essere qui».

È un disco (scritto e realizzato da tante donne come Amara e Alessandra Naskà) che mostra una femminilità non supereroica e caricaturale, ma concreta, carnale, riottosa e ottimista. Senza però perdere il senso della realtà. È intensa dal parlato fino allo sfogo più vigoroso, lei è forte anche quando si mostra fragile.

Per questo progetto Emma è di nuovo responsabile della produzione artistica ma è meno presente come autrice rispetto ad «Adesso» di fine 2015. L'eccezione è in «Sorrido lo stesso», scritta con Alessandra Flora e Giovanni Caccamo. Se non conoscete bene Emma, è importante ascoltarla perché è una sua canzone manifesto.

Per il resto del disco si è affidata alle persone che l'hanno accompagnata in questi anni di carriera: tra gli altri, sentirete il ritorno di Roberto Casalino (co-autore nel 2011 di «Cercavo amore» e della bellissima «Cullami»), Roberto Angelini (autore di «Calore», e che nel nuovo disco torna tra gli autori de «L'isola») Giulia Anania (ha scritto per lei «Tra passione e lacrime»), Giuliano Sangiorgi (ha scritto nel 2015 «Facciamola più semplice»), Dario Faini e Nicco Verrienti.

Leggendo la lista degli autori ci sono anche tante novità che fanno capo alle più brillanti e riconoscibili penne della musica italiana (da Davide Petrella a Davide Simonetta, passando per Federica Abbate). Emma si mette in «cordata» con tutti loro e con la sua impronta profonda rende la tracklist davvero omogenea: niente è olografico e tutto fa parte di una storia che le appartiene. Basta ascoltare «Malelingue» o «Le cose che penso» per trovare assoluta aderenza alla sua persona.

Oggi Emma in «Essere qui» rinnova quel patto di costante presenza nella vita dei suoi ascoltatori facendo quello che sa fare bene: cantare l'amore e la vita, questa volta nel modo più limpido e luminoso che abbiate mai ascoltato dalla sua voce. Se ci fossero dubbi, è sufficiente ascoltare la fine di «Coraggio», accompagnata solo da un pianoforte, dove vocalizza per quasi due minuti senza l'uso di parole.

«Sarò libera» cantava. Oggi è libera.

EMMA RACCONTA L'ALBUM BRANO PER BRANO

"L'isola"
Un viaggio dentro se stessi, un respiro profondo e poi il salto. Raggiungere la meta prefissata con coraggio senza mai guardare indietro ma consapevoli che ci sarà sempre qualcuno pronto a prenderci la mano e a farci sentire al sicuro.

"Le ragazze come me"
Un manifesto moderno per le donne della nuova generazione. Uno slogan forte come loro, sempre pronte ad amare, a combattere, a cadere e a rialzarsi.

"Sottovoce"
Racconta una presa di coscienza matura. Non sempre le cose vanno come vorremmo noi, ma solo chi non vive fino in fondo non sbaglia. Imparare a lasciare andare chi amiamo senza rancore è un grande atto di forza.

"Mi parli piano"
La complessità delle relazioni e la mancanza di comunicazione. Muri sempre più alti che ci limitano nelle nostre esternazioni e la presunzione di pensare che il tempo sarà sempre dalla nostra parte.

"Effetto domino"
Il sesso raccontato al massimo della sua accezione positiva e con un filo di ironia. Se a volte complica le relazioni, molto spesso invece le rende migliori.

"Le cose che penso"
Essere se stessi e rivelarsi al mondo nonostante le nostre fragilità. Un ritratto della mia anima e della mia voce sincera.

"Portami via da te"
Quanti di noi non hanno fatto di tutto per farsi amare da qualcuno? Non è sbagliato. Ci rende umani.
Poi però arriva inesorabilmente la fine.

"Luna e l'altra"
Una canzone sensuale. Una storia fatta di sguardi che dicono tutto. Due persone che si vogliono e che si studiano sotto gli occhi indiscreti di chi li circonda. Chi cederà per primo?

"Malelingue"
Non è un brano contro gli odiatori. È un manuale su come affrontarli, sempre con il sorriso sulle labbra.
Try to walking in my shoes.

"Sorrido lo stesso"
Una dichiarazione nuda e cruda di ciò che sono e della strada che ho fatto fino ad oggi per andare incontro al mio grande sogno.
Nonostante le mie debolezze e le difficoltà non ho mai mollato.
E non lo farò mai.

"Coraggio"
L'amore poetico, viscerale e tormentato, l'amore che a volte salva e a volte ci fa perdere completamente la strada ... ma tanto poi c'è il mare qui.

A oltre due anni di distanza dall'ultimo album di inediti "Adesso", Emma torna più evoluta, matura e consapevole con un disco che mette la musica al centro, senza paura di confrontarsi con un sound internazionale e un nuovo linguaggio vocale, che definisce appieno la sua attuale personalità. "Essere qui" è un disco di undici tracce che mostra una femminilità concreta, carnale e ottimista. Senza però perdere il senso della realtà.

 

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