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BRINDACASTELVENERE, RAFFAELE PENGUE."UN'INIZIATIVA PER SCOPRIRE IL DIETRO LE QUINTE DELLA VINIFICAZIONE"

 

"Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione" ....Ovidio aveva ragione quando parlava del nettare di Bacco. Un buon bicchiere di vino è un vero e proprio viaggio in un mondo fatto di profumi, di storia e di cultura legata al territorio.
E quando parliamo di passione, il nostro pensiero va anche a chi lavora in questo settore, a chi si occupa della coltivazione dei vitigni, della scelta delle uve e della loro lavorazione e promozione.
Ed è per tutto questo che nasce BrindaCastelvenere, una open day dedicata al mondo del vino che si terrà domenica 3 giugno in questo delizioso paese del Sannio.

A raccontarci questa iniziativa a Radio Kiss Kiss Italia è intervenuto Raffaele Pengue, Presidente della Vinicola del Sannio e membro dell'Associazione degli imbottigliatori di Castelvenere: 

"Castelvenere è un paese ricco sia di storia che di tradizioni. Ma ciò che lo rende particolare è la coltivazione vinicola che lo rende il paese più vitato d'Italia. Ha una superficie totale di circa 14 km e ben 11 sono coltivati a vigneto. Vi lascio immaginare quanto sia bello dal punto di vista paesaggistico la nostra area.
I vitigni autoctoni sono diversi. L'area si identifica principalmente con la coltivazione della falanghina, del greco e del fiano del Sannio. Poi ci sono anche i rossi tra cui l'aglianico, il piedirosso e forse anche un po' per lo sconosciuto sciascinoso, un vino su cui puntiamo tantissimo e che quest'anno è stato anche premiato al Vinitaly a Verona. Noi lo abbiamo nominato Maliziuto. Lo abbiamo chiamato così perché ha delle caratteristiche ammalianti e quindi non potevamo dargli un nome diverso.
Lo sciascinoso è un vitigno che risale all'epoca dell'eruzione del Vesuvio, a quell'epoca c'erano già tracce della coltivazione di questo vitigno autoctono della nostra regione. E' una ricchezza importante per la viticoltura, quindi bisogna mantenere e valorizzare questo aspetto.
Noi della Vinicola del Sannio, in collaborazione con l'Associazione degli imbottigliatori, presentiamo BrindaCastelvenere. Già il titolo dell'evento è un invito rivolto a tutti gli appassionati del vino, della tradizione e del buon cibo. Siamo un'associazione di 11 aziende vinicole, tutte del territorio di Castelvenere, e per l'occasione apriremo le porte delle nostre cantine a tutti coloro che vogliono conoscere il dietro le quinte della vinificazione e dell'imbottigliamento. Non mancherà anche la parte agricola. Noi, infatti, come azienda accoglieremo gli ospiti, abbiamo organizzato delle navette agricole ovvero dei trattori che li trasporteranno dalla cantina all'azienda agricola dove ci terranno delle degustazione e visite guidate immersi nel verde"

 

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La valorizzazione  del territorio e dei suoi prodotti passa anche attraverso la promozione. Ed è questo l'obiettivo dell'Associazione imbottigliatori di Castelvenere.  A Radio Kiss Kiss Italia ne abbiamo parlato con Salvatore Falato, presidente dell'associazione  e tra gli organizzatori della manifestazione:
"L'associazione nasce da un'idea di quattro amici al bar ai quali poi se ne sono aggiunti altri. Così è nato il progetto e oggi possiamo chiamarli undici eroi di questo fazzoletto del Sannio che è Castelvenere, un paese di quindici km quadrati con una produzione che ricopre circa il 72 per cento del territorio, quindi parliamo del paese più vitato del sud.
L'idea è quella di promuovere un territorio unico e quelle produzioni enologiche che riteniamo di eccellenza. Questo ovviamente possiamo dirlo solo dopo aver provato i prodotti.
Quindi undici eroi perché? Perché è una scommessa quella di stare insieme, fare comunità per promuovere il territorio perché da soli non si può fare, bisogna immaginarlo e portare così sempre più persone a degustare, a vivere quel territorio che è uno scrigno di biodiversità e che permette di salvaguardare questo incredibile patrimonio di vitigni unici. Da noi la regina è la falanghina, il re è il greco e poi una regina assoluta che è la più tipica alla quale noi siamo particolarmente legati ed è la Barbera del Sannio.
Domenica si terrà BrindaCastelvenere, a partire dalle 11.00 e fino alle 18.00 le nostre cantine saranno aperte al pubblico. Per l'intera giornata si potranno visitare le nostre strutture, parlare delle fasi della nostra produzione. Questo è il bello della visita che si fa nel nostro territorio, cercando di capire come si arriva alla bottiglia, scoprendo anche quello che c'è dietro le etichette. Si potrà fare un giro nelle vigne e degustare prodotti tipici.
Un bicchiere di vino apre un mondo di sensazioni ed è anche un viaggio esperienziale. E' bello calpestare la terra da cui arriva quel prodotto perché la bottiglia è solo il punto finale di tutto un lavoro e quando si stappa si stappa tutto un mondo"

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