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DALL’UE 172 MILIARDI ALL’ITALIA, MARIANGELA PIRA:”LA PRIMA VERA MOSSA EUROPEA DAL 1992”

 

Arriva il bazooka europeo, ovvero un piano di finanziamento di 750 miliardi di euro destinato ai Paesi dell'Unione maggiormente colpiti dalla crisi sanitaria prima ed economica poi. L'Italia riceverà più soldi rispetto agli altri Stati divisi tra prestiti e sovvenzioni. Si parla di 172,7 miliardi. Si tratta di un'operazione mai fatta in Europa il cui obiettivo è quello di mitigare l'impatto da covid 19. Non a caso l'iniziativa è stata denominata Next generation EU proprio perché guarda al futuro dell'Unione. A Radio Kiss Kiss Italia ne abbiamo parlato con Mariangela Pira, giornalista ed esperta di economia di Skytg24.

Ida: Mariangela bentornata a bordo del Treno delle 8, buongiorno

Pira: a te Ida!

I: la settimana scorsa abbiamo parlato del piano Merkel- Macron che prevedeva 500 miliardi di euro. Qui siamo arrivati a 750 miliardi, un vero e proprio bazooka

P: sì, assolutamente. Ho visto che ci sono già varie opinioni politiche su questo. Noi cerchiamo, invece, di concentrarci sui dati, su quello che di fatto è stato annunciato. In sostanza, ci arriveranno 172 miliardi che saranno divisi in prestiti e sovvenzioni in maniera abbastanza proporzionale. 91 miliardi i prestiti. Quando ti arrivano 172 miliardi, cosa fai? Potresti puntare ad un taglio delle tasse pazzesco di cui avremmo bisogno e che il governo non può mai fare perché altrimenti accresceremmo il nostro debito. Puoi fare riforme, puoi fare investimenti. Non sono tantissimi soldi ma sono molti se li spendi in maniera giusta. Direi, quindi, che è ora di crescere. Stanno entrando questi soldi, non era assolutamente detto che entrassero per cui spendiamoli bene. Vedremo

I: l'Italia beneficerà di più soldi rispetto agli altri Paesi in difficoltà.

P: assolutamente sì. Bisogna contare, ad onor del vero, che noi ogni anno siamo contributori netti nei confronti di Bruxelles. Cosa vuol contributore netto? Significa che io do più di quanto ricevo in termini di fondi. Come facciamo a conteggiare quello che ci dà il mercato unico? Come facciamo a dire quanto risparmiamo dal fatto che in Europa sia tutto aperto? Che possiamo circolare liberamente, che un camion di tortellini parte da Verona e arriva in Polonia senza essere mai fermato? Come lo conteggiamo questo? Perché anche questo è denaro risparmiato, eh. Nonostante questo, noi riceveremmo veramente tanto. Ascoltavo l'intervista al vice Dombrovskis. Gli è stato chiesto che il diavolo sta nei dettagli, questi Paesi riceveranno davvero le sovvenzioni? E lui ha risposto di sì, i Paesi che ne hanno più necessità, proporzionalmente, riceveranno più sovvenzioni. Sono parole, siamo agli inizi, bisognerà lavorare su questo piano, ci saranno delle trattative però è davvero un punto di partenza. Quello che stiamo vivendo oggi, noi non l'avremmo mai mai detto non dico un anno fa, ma tre mesi fa. E non è un caso che sia una donna a capo della commissione.

I: come dicevi tu, fino a qualche mese fa l'Europa non c'era. Ora con questa operazione fa sentire la sua presenza, a parte i "Paesi frugali" che continuano a protestare. Possiamo, però, dire che l'Europa batte i sovranisti 1-0?

P: beh, adesso c'è chi ti dirà " ci saranno i controlli, ci sarà la Troika", questo però è proprio populismo. Io non sono partitica, non sono politica. Non lo sono, non lo sono mai stata. Qui bisogna essere onesti, bisogna dire che si sono dati una mossa. Io spero che se la diano anche nei tempi perché così come dico che questa è una misura importante altrettanto dico muovetevi ad incrementarla perché non è che possiamo aspettare settembre. Bisogna dire le cose come stanno, con onestà però questa è una prima vera mossa europea dal 1992. Questo che accade oggi è al pari del "whatever it takes" di Mario Draghi. Questa non è una mossa banale, è qualcosa di importante che non mi sarei mai aspettata. Vediamo adesso anche questi soldi come si spenderanno e vediamo anche se sarà così. Aspettiamo, cerchiamo di capire e speriamo che si muovano.

I: e speriamo che l'Italia si muova a buttare giù dei progetti con un'idea chiara per il futuro per questo Paese perché la sfida è tutta qui. Quindi prendere i soldi e utilizzarli nel modo migliore. Intanto grazie a te, Mariangela, per essere stata con noi

P: a presto, Ida. Buon lavoro

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