Samurai Jay a KKI: “Amo il mio team e sono triste per la fine di Sanremo”

Oggi ai nostri microfoni Samurai Jay per parlare della sua esperienza sanremese con Sara Lotta.

S. “Ciao, benvenuto! Quanto ti stai divertendo?”

J . “Troppo, troppo. Poi in questo momento sono super emozionato perché è l’ultima giornata, non voglio tornare a casa.

S. “Sì, si percepisce tutta questa energia! Come fai ad essere così disinvolto? un po’ d’incoscienza, un po’ di… adrenalina, stai dormendo, come la stai affrontando?

J . “Guarda, ma con tutto questo amore come fai a non stare bene, scusami. Poi l’incoscienza, per carità, c’è una buona dose d’incoscienza, ma c’è anche un’enorme dose di coscienza per quanto sia un paradosso, io sono ben cosciente di tutto quello che succede e mi piace vivere le emozioni con incoscienza, capisci?

S. “Che bella cosa che hai detto, perché una cosa così è un’esperienza unica e travolgente della vita e bisogna viverla ed esserne felici. Ieri tanto entusiasmo durante la serata dei duetti che ti ha visto sul palco con Roy Paci e Belen.

J . “Sono arrivato sul palco con la notizia incredibile di aver debuttato primo in classifica per la prima volta nella mia vita, ero super carico. A prescindere da questo, c’era l’onore di condividere il palco con Belen e Roy Paci che è una leggenda della musica, l’onore di condividere il palco con i miei fratelli Vito Salamanca e Luca Stocco che sono i ragazzi che lavorano a tutte le produzioni con me. Tutto questo mix di cose insieme, capisci? Per quanto riguarda Belen e Roy Pace è nato tutto in modo molto spontaneo, Belen perché c’era già l’idea per “Ossessione” di inserire questo vocale di una donna latina che faceva questa parte del “facciamolo lento”, poi da lì è arrivata l’idea di “Baila Morena”. Roy Pace per lo stesso discorso, arrangiamento come avete potuto sentire era mega latino, quindi lui era perfetto per quella situazione lì, è una cosa ha chiamato l’altra alla fine.

S. “Eh sì, Ossessione, parliamo di questa canzone, il videoclip è un omaggio a un film cult “Dal tramonto all’alba” di Tarantino. Hai una passione per Tarantino, per il cinema, come ti è venuta questa idea?

J. “Guarda in realtà questa è stata un’idea che ha avuto come un colpo di fulmine, Federico Cirillo di Universal che saluto, mio presidente, un mito, che è un grande cultore del genere, molto bravo con i video lui. Mi sono subito gasato perché io mi affido molto alle persone che ho intorno per i lavori creativi, io mi occupo della musica e mi fido ciecamente di tutti i creativi che lavorano con me, sono molto dipendente dal mio team, adoro il mio team. C’è un grande senso di squadra, anche chi mette solo un 10% di energie per la causa è importante quanto quello che ne mette il 90%, ogni pezzo della macchina è fondamentale. È fondamentale.

S. “Prima di salutarti e di farti l’ in bocca al lupo per questa sera voglio dirti… lo sai che i feticisti di tutta Italia si sono uniti perché questa scena di questo piede nel videoclip resterà?

j. “Sì, ne sono assolutamente consapevole “.

Per riascoltare l’intervista di seguito il link:

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