Umberto Tozzi a KKI: “Sto trattenendo la lacrima per l’addio alle scene. Ai giovani dico: divertitevi”

Ai nostri microfoni è intervenuto Umberto Tozzi, artista che ha attraversato 50 anni di musica italiana e che partirà con le ultime tappe de “L’ultima notte rosa, the final show”.

Sara: Ciao Umberto, benvenuto, questo è un periodo molto impegnativo per te, sei alle prese con le ultime tappe del tuo tour d’addio. Quanto è difficile lasciare le scene?

U. Questo tour è un grazie a tutto il pubblico che ha seguito e amato il repertorio della mia carriera e mi ha regalato tutte le cose più belle che potessi chiedere. Ho vissuto momenti meravigliosi e di grande affetto e accoglienza e questa cosa non è scontata. Sono molto felice, mi diverto da morire con i miei musicisti e cerco di tenere lontana la lacrima dell’ultimo concerto.

S. Che rapporto hai con le tue hit?

U. Un rapporto bellissimo, è una meraviglia. Ti dirò di più: Avrei voluto scriverne ancora di più di grandi successi.

S. Ti aspetta “Gloria, il musical” in cui sarai direttore artistico, come sarà la tua Gloria, contemporanea?

U. Sì certo, è una Gloria universale. Finora ho fatto cinquecento provini e le ragazze che ho incontrato sono tutte ragazze che hanno vite che sono sempre esistite. La storia di Gloria è la storia di una ragazza che ha voglia di fare musica e di cantare. È una storia universale, una smania di vivere che è sempre esistita, a cambiare sono solo i costumi.

S. Il tuo Tour è diventato anche un disco “L’ultima notte rosa, the final show” con tante collaborazioni e cinque inediti tra cui “Vento d’aprile”.

U. Sì, è una canzone a cui tengo molto perché è dedicata ad Elisa, una ragazza che ho avuto modo di conoscere. Ha vissuto troppo poco ed è stato naturale scrivere questa canzone per lei. Ho cercato di far conoscere la sua patologia e di sottolineare l’importanza drlla solidarietà. Bisogna sostenere la scienza affinché  attraverso la ricerca si possano fare passi avanti.

S. Umberto, stiamo per salutarci. Cosa ti ha insegnato la musica in tutti questi anni e cosa ti sentiresti di dire ai ragazzi che oggi si approcciano alla musica magari alla ricerca della grande hit?

U. La cosa più importante è divertirsi, sognare di fare qualcosa di meglio. Tutto il resto è un optional.

Di seguito le tappe del suo tour d’addio.

7 CONCERTI IN ITALIA

 5 marzo – EBOLI (Salerno) – Palasele

7 marzo – BARI – Palaflorio

11 marzo – ROMA – Palazzo dello Sport

14 marzo – FIRENZE – Nelson Mandela Forum

18 marzo – MILANO – Unipol Forum

19 marzo – TORINO – Inalpi Arena

21 marzo – PADOVA – Kioene Arena

5 CONCERTI IN EUROPA

12 aprile – ZURICH – Kongresshaus

26 aprile – GRAZ – Stadthalle

1° maggio – BRUSSELS – Forest National

6 maggio – PARIS – Le Grand Rex

LONDON Di seguito il link per riascoltare l’intervista:

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