Dopo le Poesie da spiaggia, il più noto cantautore pop e il più importante editore dei poeti d’Italia alzano il tiro, esagerano l’amore. Poesie da viaggio, cioè: un’antologia da tenere sempre con sé, nello zaino, nella valigia, nel cappotto, nel cruscotto, come bussola per le spedizioni più eccentriche. Oppure, un libro per memorabili viaggi “mentali”. Poesie da viaggio o meglio, come scrive Jovanotti nella prefazione, da pellegrinaggio, perché ogni viaggio è “un cammino di devozione, un poema” e ogni poesia “è movimento”. Ogni meta, in questo libro, è imprevedibile: l’Itaca di Kavafis, il viaggio per mare di Odisseo, quello interstellare di Enoc, le peregrinazioni montane del mistico tibetano Milarepa, il Giappone di Bashō. La Guinea secondo Pier Paolo Pasolini si alterna con la Siena di Mario Luzi e la Milano di Milo de Angelis; Vittorio Sereni canta l’autostrada della Cisa, Attilio Bertolucci la minuscola Casarola, Salvatore Quasimodo a luna. In quest’antologia capricciosa, veemente, altrove rispetto al noto, i poeti più celebri si alternano alle scoperte: Poesie da viaggio è un’esplorazione dei continenti della grande letteratura universale. D’altronde, per Jovanotti, “la poesia è la cosa più umana che c’è, come la musica”.
Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è nato a Roma nel 1966 e lì, a 14 anni, ha iniziato il suo percorso come DJ nelle radio private e nei locali da ballo per poi intraprendere la sua personale avventura nella musica, nelle canzoni e negli spettacoli dal vivo. Da allora fa ballare, sognare, cantare, pensare, gioire ed emozionare milioni di persone in Italia e in giro per il mondo.
Nicola Crocetti è nato nel 1940 in Grecia. È cresciuto e ha studiato a Firenze, negli Stati Uniti e a Parigi, e vive a Milano, dove ha lavorato per 35 anni nell’editoria e come giornalista. Ha fondato la casa editrice Crocetti nel 1981 e la rivista “Poesia” nel 1988. Ha tradotto migliaia di pagine di narrativa dal greco e oltre centomila versi di tutti i maggiori poeti greci contemporanei. Dopo sette anni di lavoro, nel 2020 ha completato la traduzione integrale del capolavoro di Nikos Kazantzakis, Odissea, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio per la traduzione del ministero della Cultura greco.