PROCIDA COVID FREE, IL SINDACO DINO AMBROSINO :”SPERO SIA UN MOMENTO DI SPERANZA PER TUTTA L’ITALIA”

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Procida si avvia a diventare la prima isola Covid free in Italia. Sono, infatti, partite le vaccinazioni di massa ed entro la fine della settimana dovrebbero essere tutti immunizzati. Da qui l’avvio della stagione per un’isola che d’estate attira molti visitatori, in attesa di diventare capitale della cultura 2022. A Radio Kiss Kiss Italia ne abbiamo parlato con il sindaco, Dino Ambrosino.

Ida: buongiorno Sindaco!

Ambrosino: buongiorno a voi e grazie per l’accoglienza

I: come sta andando la campagna di vaccinazione di massa?

A: i cittadini sono stati molto solerti, il preavviso è stato scarso ma tutti si sono immediatamente mobilitati. Sono venuti qui al Comune perché grazie ad una collaborazione con l’Asl e la Regione abbiamo messo a disposizione i nostri uffici. Procida è una piccola realtà, non ha una struttura ospedaliera attrezzata e quindi stiamo convocando centinaia di cittadini ogni giorno. Speriamo di fare numeri importanti in moda da guadagnare l’immunità di gregge

I: vengono a vaccinarsi al Comune, in pratica l’hanno mandata via

A: io sorveglio dall’alto. Il mio ufficetto è sopra, verifico il percorso, il distanziamento e che tutto sia regolare. Ci sono alcuni uffici che sono stati un po’ penalizzati. Abbiamo avvisato il pubblico che i servizi erano sospesi ma ne vale la pena perché veramente dobbiamo lasciarci questa emergenza alle spalle. Dobbiamo guardare al futuro con grande speranza, con i colori di Procida capitale della cultura 2022. Spero che sia un momento di speranza per tutta la Nazione.

I: dunque la popolazione sta rispondendo bene a questo appello?

A: assolutamente sì. Chiaramente siamo andati in ordine decrescente di età così come stabiliva l’ordinanza di De Luca. Anche la settimana scorsa erano stati fatti prima gli 80enni, poi i 70enni e i 60enni, da mercoledì i 50 e i 40. Oggi sono i 30, domani sono i 20. Stiamo cercando di diffondere la voce quanto più possibile per coinvolgere tutti i residenti. Sottolineo che comunque che l’isola è di per sé un luogo fragile nel senso che abbiamo un’assistenza sanitaria limitata. Quando c’è stato un picco di contagi siamo andati anche in difficoltà perché il malato va trasportato con idro ambulanza, deve arrivare la barella di bio contenimento. Insomma, ogni volta è complicato perché una piccola isola è una realtà senz’altro felice d’estate ma d’inverno è dura perché la comunità ha dei disagi anche per le semplici operazioni che in terraferma costano solo lo spostamento dell’automobile

I: questo ci porta alla prossima estate turistica. Come vi tutelate?

A: penso che prima di tutto questa immagine delle isole che si immunizzano vada a vantaggio di tutta di la Nazione. Tra l’altro Procida ha una ricettività molto limitata quindi non sarà Procida a fare la gran parte dell’accoglienza da tutta questa gente che sarà incuriosita da questo fenomeno. I tantissimi ospiti che verranno qua giornalmente a farsi la passeggiata nei luoghi caratteristici poi faranno base sicuramente a Napoli, nei Campi flegrei. Questa opportunità economica, da un punto di vista turistico, credo che sarà colta più dal comprensorio che dall’isola stessa. Tutto ciò ci mette in condizione di competere bene con altri Paesi come la Spagna, la Grecia che si sono già organizzate facendo passare un messaggio forte. E’ importante che il Presidente De Luca abbia accelerato come Regione Campania perché l’Italia ha delle isole minori che poi alla fine sono davvero un brand nazionale e internazionale.

I: l’estate è alle porte, come vi organizzerete per i prossimi mesi?

A: per quanto riguarda le misure di controllo per gli ospiti che arriveranno sull’isola valgono quelle deli anni passati, quindi all’imbarco dei traghetti e degli aliscafi si misura la temperatura. Per altre dobbiamo attendere comunque l disposizioni della Regione dio concerto con il governo nazionale perché non è il comune che può disporne. Noi ci impegniamo a fare il nostro, non vogliamo nessun privilegio e voglio sottolineare che, pur avendo vaccinata la stragrande maggioranza dei cittadini, comunque continueremo con i nostri comportamenti rigorosi perché bisognerà mantenere ancora la mascherina, la distanza. Non ci dobbiamo rilassare perché ogni qualvolta ci siamo rilassati il virus ha ripreso a circolare per cui dobbiamo stare molto ma molto attenti

I: intanto ci sono già delle prenotazioni?

A: sì, perché questa grande opportunità di essere la capitale della cultura 2022 ha acceso la curiosità verso l’isola. Le poche strutture ricettive sono state già prese d’assalto. Non ho visto ancora molti turisti perché le limitazioni sono ancora tali che ci sono delle restrizioni. Spero che con l’arrivo della bella stagione e vivendo di più all’aria aperta, arieggiando, il virus tende a disperdersi indipendentemente dai vaccini che stiamo facendo. Spero che potremo goderci una bella estate serena a Procida ma in tutta Italia. Spero che il clima in questo ci aiuti, con le dovute attenzioni speriamo di metterci alle spalle questa emergenza.

I: a questo punto le auguriamo una buona estate. Ci risentiremo. Nel frattempo buon lavoro

A: grazie, vi aspettiamo a Procida con i nostri colori, i nostri profumi con la speranza che questi colori pastello siano rappresentativi di questo nuovo momento di rigenerazione per l’Italia e per tutta l’umanità

 

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