SANREMO 2021, COLAPESCE DI MARTINO:”MUSICA LEGGERISSIMA, OBIETTIVO SPENSIERATEZZA”

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Lorenzo Urciullo, Colapesce, e Antonio Di Martino, in arte Dimartino, hanno avuto percorsi artistici differenti prima de I MORTALI, disco del 2020. Lorenzo dopo alcune esperienze negli Albanopower e nel progetto Santiago, nel 2010 diventa solista prendendo il nome attuale. Antonio è stato fondatore dei Famelika nel 1998, con cui ha pubblicato testi impegnati apertamente contro la mafia. I due artisti siciliani hanno raccontato la loro esperienza sanremese a Radio Kiss KIss Italia.

Pino: buongiorno Colapesce-Di Martino o Di Martino-Colapesce, come preferite?

Co-Di: è uguale è uguale

Pino: vi abbiamo strappato alle prove lo so…

Co-Di: Abbiamo appena finito in realtà le prove di questa sera dove canteremo “Povera patria” di Franco Battiato.

Pino: avete scelto il maestro Franco Battiato e una delle sue canzoni significative, c’è un motivo?

Co-Di:Si è una canzone attuale, anche se ha 30 anni è sempre attualizzata.

Pino: certo è una canzone che può essere ascoltata dalle giovani generazioni che raggiungete con la vostra musica in una situazione difficile per il nostro Paese, voi appunto state affrontando questo Festival molto particolare.

Co-Di: Si rispetto agli altri festival non si respira un’aria rilassata e divertente, passiamo la maggior parte del tempo nelle nostre camere senza poter uscire e con tanti controlli e tampone di monitoraggio. Siamo un po di clausura siamo vestiti dalla vita in su, sotto abbiamo il pigiama(ridono).

Pino: Ragazzi vi siete portati una campionessa del mondo sul palcoscenico nella prima serata, Paola Fraschini sette volte medaglia d’oro nei campionati mondiali di pattini a rotelle anche questo è un riferimento a quel periodo in cui la musica era leggerissima.

Co-Di: Esatto volevamo un elemento di leggerezza sul palco. Appena abbiamo visto Paola ci siamo innamorati della sua naturalezza nel pattinare, ti esorta a fare attività fisica.

Pino: Vi riporto i ringraziamenti dei nostri ascoltatori dove appunto vi sono grati per aver fatto dimenticare con la vostra musica leggerissima il periodo difficile che stiamo vivendo.

Co-Di: Questo è il miglior complimento che potessimo ricevere, era proprio l’intento della nostra canzone lasciare leggerezza attraverso la melodia ma comunque trattare argomenti di sofferenza come la depressione nel nostro caso.

Pino: Questa sera invece sarete tra i pochi a non essere accompagnati nella serata dedicata alle cover.

Co-Di:Si è talmente una canzone sacrale e diretta che due voci già sono abbastanza per rispettare la versione originale del maestro Battiato che già dice tutto.

 

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