Artemis II, il volto nascosto della luna. Longobardo su KKI: “Importante approfondire le differenze tra i due lati del satellite”

Il viaggio verso la Luna è tornato a essere una realtà concreta, non più una promessa. La missione Artemis II ha già compiuto il suo passaggio più spettacolare: il sorvolo del nostro satellite, riportando esseri umani nello spazio profondo a oltre mezzo secolo dalle imprese del programma Apollo.

A bordo della capsula Orion, gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen hanno osservato da vicino anche il lato nascosto della Luna, quella regione invisibile dalla Terra che continua a esercitare un fascino unico. Non più “oscuro” ma finalmente esplorato, questo emisfero si è rivelato ancora una volta diverso: più antico, segnato da crateri profondi, custode di una memoria geologica che aiuta a ricostruire la storia del Sistema solare.

Ora, mentre la missione è nella fase di rientro verso la Terra, resta il valore di uno sguardo umano su quei paesaggi lontani. Artemis II non è solo un test tecnico riuscito, ma il primo capitolo di una nuova stagione: quella che potrebbe riportare l’uomo a camminare sulla Luna e, un giorno, spingersi ancora oltre.

A Radio Kiss Kiss Italia ne abbiamo parlato con il planetologo Andrea Longobardo, primo ricercatore dell’inaf

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