Emma KKI: “Napoli è una poesia: se ti piacciono le poesie, allora ti piace Napoli”

Emma è stata ospite ai microfoni di Pausa Pranzo con Sara Lotta per raccontarci della recente partecipazione a Sanremo e di “Apnea”, appena certificato Disco d’oro.

A proposito del Festival, Emma ha dichiarato che “Sanremo è sempre stata un’esperienza rilassante e divertente per me. Anche questa volta volevo divertirmi e far divertire la mia gente e anche cambiare rotta. Direi che ci sono riuscita, non vedo errori”.

Con l’artista salentina abbiamo aperto una riflessione rispetto alla festa della donna che cade tra qualche giorno: “la musica ha smosso parecchio le acque sul tema delle donne e del rispetto. Noi artiste cerchiamo di parlarne sempre e di impegnarci ogni giorno, non solo l’otto marzo. Mi sembra una banalità che ancora oggi nel 2024 si parli dell’8 marzo come di una festa. Non vedo l’ora di risalire con le altre artiste sul palco per rifare Una, nessuna e centomila”.

Infine, abbiamo ricordato insieme a lei Pino Daniele, che il 19 marzo avrebbe compiuto 69 anni. Emma ha affermato che “Pino è stato il primo vero grande artista ad accostarsi ad una giovane come lei, che aveva appena vinto un talent. Ha aperto un varco di luce e quando hai una benedizione del genere devi essere solo grata e onorata. Io e Pino eravamo amici, ci sentivamo e sono anche amica dei suoi figli. È stata una grande perdita.”

E cosa ne pensa dei napoletani? Beh, per Emma “so’ piezz’ ‘e core. Napoli è una città che mi rimette al mondo, oltre ad essere bella, è una poesia. Se ti piacciono le poesie, non puoi non amare Napoli. Per me qui la gente sa campare e a me la gente che sa campare piace molto. C’è un grande rispetto, amore e senso di appartenenza”.

Emma sarà in giro per tutta l’estate e oltre con la sua musica e noi continueremo a seguirla.

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