Che cosa unisce l’omicidio di un senatore statunitense bruciato vivo nella sua casa a Washington, il massacro di un gruppo di tifosi dello Stoccarda da parte di un commando di islamisti e la morte di un anziano assassinato nel reparto demenza di un ospedale tedesco? Questi tre eventi, apparentemente scollegati, si rivelano invece le tappe iniziali di un conto alla rovescia verso l’apocalisse. Da una parte Vanessa Price, giovane e brillante membro dello staff di un senatore degli Stati Uniti, e dall’altra il giornalista e podcaster tedesco Georg Miller iniziano a poco a poco a collegare i puntini e si ritrovano bersagli di assassini professionisti. Le loro indagini, infatti, sono andate a sbattere contro il muro di Odessa, organizzazione clandestina che si credeva smantellata da tempo, ma che ha invece continuato per cinquant’anni a nascondere ex membri delle SS e a infiltrarli in tutti i ruoli strategici della società occidentale con un unico obiettivo: riportare il Führer sul tetto del mondo. Proprio nel momento in cui scopre che i nazisti, da una base militare spersa nella campagna tedesca, mirano addirittura alla Casa Bianca, Georg, con l’aiuto dell’ex membro dell’MI6 Scott Brogan, deve tentare di fermare il più catastrofico degli attacchi prima che cambi per sempre il corso della Storia. La vendetta di Odessa è un thriller potente, che intreccia realtà, attualità politica e grandi scene d’azione. Affiancato dalla penna di Tony Kent, Frederick Forsyth firma questo ultimo romanzo, in uscita a quasi un anno dalla sua morte, caratterizzato dallo stesso ritmo implacabile che l’ha reso celebre. Un romanzo che dimostra come gli errori del passato, se non vengono affrontati fino in fondo, possono sempre ripresentarsi a minacciare il futuro, e l’eredità letteraria di uno dei maestri della spy story e del thriller internazionale
Frederick Forsyth è stato un celebre scrittore inglese. Diventato a 19 anni uno dei più giovani piloti della Royal Air Force, ha lavorato nell’ambito militare dal 1956-58.
Come giornalista ha collaborato con la Eastern Daily Press (Norwich) e King’s Lynn (Norfolk) dal 1958 al 1961, diventando poi reporter per la Reuters (Londra, Parigi e Berlino Est) negli anni 1961-65 e per la BBC (Radio e Televisione) a Londra tra il 1965 e il 1967, passando in un secondo tempo al ruolo di assistant diplomatic correspondent, sempre per la BBC nel biennio 1967-68.
È stato anche giornalista freelance in Biafra e Nigeria (1968-70) e presentatore televisivo (Soldiers series, 1985 e Frederick Forsyth Presents series, 1989-90).
Viveva in Gran Bretagna dove si dedicava al suo lavoro di scrittore a tempo pieno.
Con i suoi romanzi ha vinto il prestigioso premio Mystery Writers of America Edgar Allan Poe nel 1971 (Il giorno dello sciacallo) e nel 1983.
Da molti suoi romanzi sono stati tratti film di successo.
Tra i titoli più famosi: Dossier Odessa (The Odessa File 1972), Il quarto protocollo (The fourth protocol 1984), Il negoziatore (The negotiator, 1989). Nel 2019 esce per Mondadori un suo nuovo romanzo: La volpe.