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“Parlami dei tuoi sbagli, perché è di questo che siamo fatti: di quei piccoli errori che ci hanno spinti a uscire di strada. Quante volte ti sei accontentata di un mezzo sorriso? Quanti desideri hai chiuso nel cassetto e hai scordato di coccolare?” Elisabetta e Alessandro sono sposati da anni, ma il fuoco che c’era tra loro pare ormai quasi spento. Non riescono a immaginarsi l’uno senza l’altra, eppure a un certo punto hanno cominciato ad allontanarsi, hanno smesso di guardarsi negli occhi. E all’improvviso si sono ritrovati troppo distanti per prendersi di nuovo per mano. Quello di Lorenzo e Beatrice è un amore fatto di voci e di canzoni: si sono conosciuti una sera di luglio, sulle note di una chitarra, e d’un tratto hanno capito di non essere più soli. Sono giovani, hanno la vita davanti e tanti sogni nel cassetto. Ma è proprio per inseguire uno di questi che le loro strade rischiano di dividersi. Senza un futuro insieme, come si fa a immaginare l’amore? Due coppie, due storie parallele e opposte che si sfiorano per caso in due diverse stagioni della vita. Elisabetta, Alessandro, Beatrice e Lorenzo hanno smesso di ascoltarsi, ma per uno strano caso del destino cominciano a scriversi. Grazie alle parole, i sentimenti torneranno a galla più forti di prima e loro, finalmente, troveranno il coraggio di seguire il cuore. Perché innamorarsi è come sognare: non c’è un tempo giusto per farlo, l’importante è non smettere mai.

Riccardo Bertoldi è nato a Rovereto il 23 luglio 1990. Ha vissuto per vent’anni in un paesino di montagna, poi si è trasferito a Trento, dove lavora in una piccola casa editrice. I suoi profili social hanno un seguito di circa 270.000 follower. Il suo ultimo libro (Rizzoli 2020) è Abbiamo un bacio in sospeso (io e te).

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