In Pausa Pranzo con Sara Lotta c’è stato Tredici Pietro che ci ha raccontato le emozioni della sua partecipazione a Sanremo.
S. “Ciao Pietro, Benvenutk, raccontaci di questa canzone sulle cadute”
T.P. “Beh, le cadute sono fondamentali, significano sempre un tentativo. È bello cedere perché significa averci provato. In un mondo in cui non ci sono cose intermedie, o vali tanto o vali zero, sono qui a dire che siamo persone e dobbiamo confrontarci con le ombre.”
S. “A proposito di confronti, tra gli artisti in gara con quali ti sei confrontato di più?”
T. “Specialmente con gli artisti della mia generazione, parlo di Nyat, Sayf, quando ci guardiamo negli occhi è come stessimo andando insieme su quel palco. C’è gente che ha fatto la storia della musica, ma sono tutti aperti al confronto. Negli anni verso il Rap c’è stato ostracismo, mentre gli artisti ci hanno sempre sostenuto e ci sostengono.”
Il resto dell’intervista qui: