Perché è probabile che ci siano altre forme di vita nel Cosmo? Perché i continenti si spostano? Perché Homo sapiens è l’unica specie umana sopravvissuta? Le risposte di Piero Angela ai grandi perché sull’Universo e su di noi.
È stata la curiosità infantile, ha sempre detto Piero Angela, a portarlo a studiare e poi a trasmettere conoscenza agli altri, fino a diventare un Maestro per generazioni di italiani. Perché si nasce, perché si muore, perché il Sole, l’aria, la Luna e i pianeti? Perché gli alberi e perché l’Universo? Perché l’uomo, perché gli animali, perché le stagioni? Sono le domande che lui si faceva da piccolo, e faceva instancabilmente a genitori e insegnanti, come tutti i bambini svegli. A quelle domande, allora, trovò risposta in un bel libro illustrato. Era intitolato Il libro dei perché, e troneggiava nella sua minuscola biblioteca. Oggi la lezione di Piero Angela, quella di coltivare un’inesauribile curiosità verso tutto ciò che ci circonda, di non accontentarci di una vita mediocre ma di crescere attraverso la conoscenza e la razionalità, trova concretezza in un libro ricco di storie, di aneddoti e di scienza, impreziosito da quattro splendide tavole illustrate sull’Universo, l’Evoluzione, l’Uomo e la Scienza.
Un libro che parte dalle domande che sono il motore del metodo scientifico e arriva alle risposte ritrovate e selezionate da Massimo Polidoro, amico e stretto collaboratore di Piero Angela, cercando nell’archivio personale del grande giornalista in cui sono conservati centinaia di testi, interviste, conferenze di settant’anni di carriera. Le origini dell’Universo e dell’uomo; l’avvento e le prospettive della scienza; chi siamo, da dove veniamo e dove andremo: un libro che con chiarezza, precisione e passione risponde ai quesiti universali, ma anche a quelli particolari che l’essere umano si pone ogni giorno
Piero Angela è stato uno scrittore, giornalista e divulgatore scientifico italiano. Nasce a Torino il 22 dicembre 1928. Figlio del medico e antifascista Carlo Angela, Piero negli anni ’50 entra in Rai come cronista e collaboratore del Giornale Radio. Dal 1955 al 1968 è corrispondente del Telegiornale, prima a Parigi e poi a Bruxelles. Con il giornalista Andrea Barbato presenta la prima edizione del TeleGiornale delle 13.30. Nel 1976 Piero Angela è il primo conduttore del TG2. La sua popolarità è soprattutto legata ai suoi programmi di divulgazione scientifica, da Quark a Superquark per citare i più importanti, con i quali ha fondato per la televisione italiana una notevole tradizione documentaristica. Tra le sue opere, edite da Mondadori, si ricordano: Ti amerò per sempre (2005), Energia – La sfida del secolo (2006), Perché dobbiamo fare più figli (2008), A cosa serve la politica? (2011), Viaggio dentro la mente (2014). Nel 2017 ha pubblicato il libro autobiografico Il mio lungo viaggio. Nel 2004 è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2021 del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Per la sua attività gli sono state conferite nove lauree honoris causa.
È morto a Roma il 13 agosto 2022. «Buon viaggio papà», ha scritto il figlio Alberto Angela sui suoi profili social annunciando la sua scomparsa.
Nel 2024 esce postumo il suo ultimo libro, La meraviglia del tutto. Conversazioni con Massimo Polidoro.